UNA CUCCIA TUTTA MIA

Sono stanchissimooooo

Quando decidiamo di adottare un animale domestico, oltre a premunirci di tutti gli oggetti necessari (cuccia, ciotole, alimenti, strumenti per la passeggiata e un giochino), dobbiamo ricordarci di preparare in anticipo l’ambiente che accoglierà il nuovo arrivato in famiglia.
Per “preparare l’ambiente” si intende pensare anticipatamente dove verrà posizionata la cuccia e gli altri oggetti, quali saranno le aree accessibili all’animale e se sono presenti in casa o in giardino elementi che potrebbero risultare pericolosi , o che non vogliamo assolutamente che siano alla sua portata.
Esattamente come si accoglie un neonato, anche per gli animali , in particolare il cane e il gatto, esistono degli accorgimenti che possono rivelarsi indispensabili per la sicurezza e la serenità di tutta la famiglia.
Le prese elettriche sono molto pericolose se pensiamo che la maggior parte dei cuccioli viene adottata in una fase in cui il mordicchiamento è l’attività principale della giornata; i nostri indumenti, i giochi dei bambini, tappeti cuscini rappresentano un pericolo altrettanto grande, in quanto possono essere strappati e inghiottiti. E’ opportuno fare attenzione anche ai prodotti per l’igiene lasciati sul bordo della vasca, alla carta igienica, alle candele sul tavolino in sala..Insomma, agli occhi di un cucciolo ogni oggetto, per noi banale, può diventare un gioco e, successivamente, un pericolo.
Non si può rimandare questa “ pulizia preliminare” a quando l’animale è già stato portato in casa, sarebbe troppo tardi; in pochissimi minuti un cane è in grado di registrare odori e, anche se vi sembrerà occupato semplicemente ad esplorare il nuovo ambiente, è probabile che invece si stia facendo una chiara mappatura mentale degli spazi e degli oggetti che successivamente andrà a prendere.
Oltre a spostare/ eliminare gli oggetti potenzialmente ingeribili, o anche soltanto preziosi per noi, è utile decidere per tempo in quali stanze il pet potrà entrare e in quali no.

Un cane che viene preso in allevamento, adottato in canile o ceduto da un privato può avere un periodo di shock anche lungo ma tendenzialmente , una volta lasciato solo, andrà a perlustrare l’ambiente che lo circonda. Se per i primi giorni gli è permesso entrare in tutte le stanze, non sarebbe coerente ne’ corretto impedirgli in futuro di farlo. Pertanto, facendogli trovare le porte delle stanze inaccessibili chiuse fin dal primo giorno nella nuova casa, poniamo i fondamentali mattoni di fiducia e coerenza che saranno poi alla base della relazione con l’animale.
L’ideale sarebbe montare dei cancelletti appositi sulle soglie: in questo modo il cane non può entrare nelle stanze ma può altresì osservarci e sentirsi sicuro, senza vedersi chiudere una porta in faccia.
Una volta prese queste decisioni gestionali importanti , è preferibile posizionare gli oggetti comprati , sempre prima che arrivi in casa il nuovo amico a quattro zampe.

Spesso si commette “ l’errore” di adottare un animale e poi andare insieme al negozio , per procurarsi tutto; una volta tornati all’abitazione si osserva il cucciolo e solitamente si posiziona la cuccia in un luogo ben visibile, come il salotto o l’ingresso. Il cane, sentendosi troppo osservato, rifiuta quel luogo e ne sceglie da solo un altro, più appartato. C’è chi non se ne accorge e non sposta la cuccia, mentre altri assecondano la scelta dell’animale. Entrambi i comportamenti possono avere conseguenze a lungo termine, vediamo quali.

Innanzitutto, così come noi desideriamo avere una camera tutta per noi, la maggior parte degli animali domestici ha lo stesso bisogno.

Essere considerati “ animali da compagnia” non vuol dire che debbano esserlo sempre, tutto il giorno; ognuno ha il diritto di avere a disposizione uno spazio proprio, tranquillo e sicuro, nel quale rifugiarsi quando la situazione in casa è caotica o semplicemente quando ci si vuole riposare. E’ impensabile che un cane o un gatto abbia piacere di dormire vicino al televisore o sotto il divano, col rischio di essere calpestato! L’esigenza inappagata di un posticino sicuro lo portano a scegliersene un altro, solitamente talmente appartato da non essere visibile o raggiungibile ( dietro una pianta, sotto un tavolino) o addirittura pericoloso( dietro una porta). Non dimentichiamo che , quando un cane sceglie un luogo dal quale sono ben visibili porte e spostamenti , probabilmente svilupperà una motivazione protettiva, di guardia . Se un Pinscher riposa in una cuccia posizionata vicino all’ingresso, nel corridoio o nel salotto, non stupiamoci quando abbaia furiosamente ad ogni persona che entra in casa: lui è il guardiano della famiglia e dalla sua “ postazione” osserva tutto.

La situazione è diversa se , invece, un cane che viene accolto nell’abitazione ha poche responsabilità, ovvero ha pochi ambienti da esplorare e non deve scegliersi un luogo dove riposare perché quello previsto dagli umani è idoneo e adeguato; ciò vuol dire ridurre fortemente lo stress del nuovo arrivato.
La cuccia , il tappetino o la copertina ( a seconda del tipo di cane e della nostra comodità) va posizionata in un posto lontano da fonti di umidità o calore come portefinestre o caloriferi, non in prossimità di porte o aree di passaggio , dove sia possibile riposarsi senza essere sopraffatti dal rumore e dalle voci familiari. Inoltre bisogna considerare la cuccia del cane come un oggetto intoccabile, specialmente dai bambini. Oltre alla cuccia si posiziona prima dell’arrivo anche la ciotola dell’acqua, mentre quella del cibo va riposta ad ogni pasto altrimenti possiamo creare inappetenza, perché il cane viene abituato a mangiare quanto vuole, quando vuole.
Tutti questi accorgimenti si possono prendere ogni qualvolta abbiamo la necessità di cambiare abitazione o andare in vacanza .
Molte persone abbandonano il proprio cane perché pensano che , portandolo in albergo, in appartamento o in campeggio , darebbe fastidio alle altre persone. Ovviamente un cane a suo agio con l’ambiente che lo circonda non crea problemi , non abbaia, non distrugge, non marca il territorio per autodifesa. Quando entrate in un nuovo ambiente,come ad esempio una stanza d’albergo, chiedete ad un familiare di intrattenere il cane per qualche minuto , in modo da avere il tempo di controllare se sono presenti oggetti pericolosi , posizionare la cuccia nel luogo più rassicurante possibile, oltre all’acqua e ai giochi preferiti. Tutto ciò renderà piacevole la stanza agli occhi del quattrozampe che così , dopo un periodo di ambientazione che dovrà durare qualche ora, potrà essere lasciato solo a riposare, mentre noi prendiamo il sole in spiaggia.

 

Posted by
raffaella

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